Home | Chi siamo | Iniziative | UDILab | Immagini | Bacheca | Link | Contatti ....
   

 

> Chi siamo
udi
UDI Monteverde a Roma
C’ era …. due volte l’ UDI a Monteverde

Febbraio 2008, prende vita il Gruppo UDI Monteverde a Roma, il nome viene scelto anche in base al fatto che le donne che ne fanno parte sono, per la maggior parte, di questo quartiere o della vicina Trastevere. Un po’ come quelle che componevano primo Circolo UDI Monteverde. In seguito altre donne si sono aggiunte al nostro Gruppo, con diversa provenienza logistica, anche perché l’adesione all’UDI non è necessariamente collegata al territorio. Quando è nato il gruppo del quale oggi facciamo parte, però, non sapevamo di avere già una storia, storia di altre donne e storia da farci raccontare. Da un piccolo accenno, un giorno, per caso … un ricordo dell’esistenza di un circolo UDI negli anni ’70 a Monteverde, e quell’accenno ha sollecitato la nostra curiosità e l’interesse a cercarne le tracce e i ricordi.
Abbiamo cercato, sapendo già che, nel guardare indietro, si ritrovano spesso le stesse problematiche (una per tutte, la 194 è sotto attacco perenne, questa volta attraverso la
RU486) a volte solo apparentemente risolte. Ci stiamo anche occupando dell’eliminazione della
pubblicità offensiva della dignità delle donne in tutte le nostre città, abbiamo incominciato da alcuni
anni con richieste singole di rimozione manifesti offensivi (attraverso l’Istituto di Autodisciplina
Pubblicitario) come per Radio Kiss – Kiss, TT Lines, Dona Loka, etc.L’ultimo contenzioso è dell’ UDI Napoli con la pubblicità del Caffè Borbone, con l’invito alle donne a non comprarlo fino a che la pubblicità offensiva non verrà rimossa. L’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria si è pronunciato contro quella volgare immagine che dovrà sparire dalla città. Una modalità in fondo non troppo distante dalle scritte “questa pubblicità offende le donne” applicate sui manifesti negli anni ’70, che però, questa volta, ha la con sé la forza delle delibere Comunali nel rispetto della Risoluzione del Parlamento Europeo del 3 Settembre 2008 sull’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini (2008/2038 INI). Risoluzione che contiene, tra gli ambiti prioritari, il contrasto dei messaggi pubblicitari discriminatori e/o degradanti basati sul genere e gli stereotipi di genere.
Nell’ Agosto 2009 il Coordinamento Nazionale dell’UDI, ha varato “città libere dalla pubblicità lesiva della dignità delle donne” coscienti del fatto che essa è la più visibile e subdola delle violazioni verso l’immagine delle donne. Ad oggi abbiamo già ottenuto delibera dai comuni di: Catania, Napoli, Salerno, Bologna, Bastiglia (Mo), Cuneo, Niscemi, Caltagirone, S. Giovanni la Punta, S. Agata li Battiati, Motta S. Anastasia, S. Cono (Ct), Piazza Armerina (En), Frosinone, Carpi, Barge, Ferrara, Ravenna. ...leggi tutto

volantino