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UDI Monteverde a Roma

25settembre 2011 _

Assisi 25 settembre 2011
(Claudia Rordorf)  

"Era una giornata molto bella, il sole era alto nel cielo e esseri umani sorridenti e colorati arrivavano a gruppi più o meno numerosi. Era il giorno dedicato alla pace, un cammino in nome della convivenza tra i popoli, fondata sul rispetto reciproco. Fedora era arrivata presto quel giorno sotto al palco montato per dare voce ai tanti esponenti del movimento. E come per incanto si era trovata avviluppata dalla corda d'arte che le artiste di "Arte Per" con le donne dell'UDI avevano preparato per abbellire il palco. Arte che lega, arte che unisce. Ognuno aveva fatto il suo pezzo e poi tutti insieme. Fedora era rimasta incantata da questa idea creativa in cui tanto si riconosceva e subito si era lasciata coinvolgere da donne forti e combattive che la stavano accogliendo con un sorriso e con la loro grande comprensione. Vieni anche tu Fedora! Ci piaci!
Era stata là, sul palco, stretta alla corda dell'arte per tutta la giornata. E fu così che incontrò anche lei e le sue parole. Lidia Menapace. Intelletuale,  partigiana. Una donna così ricca, pensò Fedora. Aveva dentro un mondo di storie belle e dolenti allo stesso tempo. Aveva un sorriso da bambina e anni di esperienza. Lidia  con parole semplici e chiare raccontò della resistenza e della nascita della democrazia. Tra le varie cose, aveva detto come  la parola ministro è legata a chi serve la minestra, chi sta quindi al servizio degli altri, del bene collettivo, certo non del proprio. Già con ironia e leggerezza metteva in luce la distanza che ormai intercorre tra la democrazia e lo stato attuale dei fatti. La aveva anche fatta ridere. Poi Fedora si era slegata dalla corda e aveva voluto essere presa tra quelle grandi mani.
Un'emozione. Fedora non stava più nel coccio per l'allegria di conoscere altre donne, donne che combattono e non smettono di farlo, donne che sanno e donne che raccontano. Così se ne stava là tra le mani di Lidia che accettando con un sorriso i suoi complimenti, le disse: spero di averti anche fatto divertire! 
Grazie Lidia e grazie alle donne dell'Udi  e agli artisti di "Arte per"

la sciura Fedora

Lidia Menapace
Lidia Menapace
Assisi